Posted by on 16 Mar 2012 in In evidenza, Ricette, Secondi | 0 comments

Stufato di coniglio al lime

Questa ricetta è frutto di un semplice test per provare un ingrediente, il lime, che non avevo mai maneggiato. Così, approfittando di un cesto di questi agrumi particolarmente succosi scorti all’Esselunga, mi sono cimentato nel tentativo. La ricetta è venuta meglio di quel che prevedessi e così eccola qui, in tutta la sua allarmante semplicità!

Il lime non è, in realtà, molto diverso dal limone, e in effetti tutte le ricette lo richiedono, compresa questa, possono essere realizzate utilizzando il nostro ben più reperibile e tradizionale agrume. Il suo succo è, tuttavia, più dolce e più acidulo allo stesso tempo e il suo odore è più penetrante: ottimo, insomma, per i dolci.

Così, tanto per complicarci la vita, ci abbiamo costruito su uno stufato!

Stufato di coniglio al lime Ricetta

Di Gabriele Baldassarre Pubblicata: marzo 16, 2012

  • Resa: 4 Persone servite
  • Preparazione: 10 minuti
  • Cottura: 45 minuti
  • Pronta In: 55 minuti

Come vino suggerirei un bianco morbido, servito fresco.

Ingredienti

Istruzioni

  1. Fate soffriggere la cipolla tagliata a dadin in una padella con un fondo d'olio, quindi aggiungere i capperi sotto sale.
  2. Alzate la fiamma e aggiungere la carne di coniglio, girandola più volte così da farla rosolare uniformemente.
  3. Aggiungete il trito di spezie e salate a piacere. Per comodità, possono essere usate anche le spezie liofilizzate, però l'aroma sarà meno intenso.
  4. Quando la carne sarà ben rosolata, a fuoco sempre alto aggiungete il succo di lime, girando più volte la carne.
  5. Quando il lime si sarà quasi del tutto ritirato, innaffiate con il brandy e lasciate sfumare.
  6. Dopo non più di 5 minuti di cottura a fiamma viva, il brandy dovrebbe essersi ritirato. A questo punto abbassate la fiamma e coprite, lasciando stufare per circa 45 minuti, aggiungendo - se necessario - un mestolo di acqua bollente. Scoprite per gli ultimi 10 minuti circa di cottura. Servite immediatamente.

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *